Pronti per un viaggio nel tempo? Torniamo alle origini della medicina moderna e facciamo lentamente ritorno al ventunesimo secolo, fermandoci solo per evidenziare i 15 momenti più decisivi che hanno portato allo sviluppo degli odierni misuratori di pressione sanguigna. Vedremo che, sebbene la misurazione della pressione sanguigna sia ormai una pratica medica di base da circa 100 anni, utilizzata dai medici per fare diagnosi, solo di recente il monitoraggio autonomo della propria pressione è diventato una realtà.
Ciao! Puoi tranquillamente restare a leggere, ma sappi che abbiamo una storia della misurazione della pressione sanguigna completamente nuova, aggiornata e rivista, e include anche Wonder Woman!
Tra il I e il II secolo (era comune)
Galeno, medico romano, fu il primo a scrivere del cuore umano, sostenendo che esso fosse la fonte del calore corporeo. Il suo libro fu tradotto, divenne un bestseller in tutto il mondo e rimase indiscusso per secoli. Tra le sue inesattezze, pensava che il cuore avesse solo due camere quando in realtà ne ha quattro.SaveSaveSaveSave
Intorno all'anno 1000 d.C.
Anche intorno all'anno 1000, il famoso medico persiano Avicenna accettava ancora le conclusioni di Galeno per buone, diffondendo inesattezze nei suoi libri.SaveSaveSaveSave
Anno 1500
Mentre lo studio dell'anatomia umana "di prima mano" diventava sempre più comune, il riferimento alle pubblicazioni del passato continuava a oscurare le osservazioni reali. Persino il celebre Leonardo Da Vinci ne fu vittima e disegnò un cuore con sole due camere.SaveSaveSaveSave
Anno 1543
Nel 1543, Andreas Vesalius pubblicò "De Humani Corporis Fabrica", un libro scritto dopo aver studiato cadaveri reali. Per la prima volta viene riconosciuto che il cuore ha quattro camere e non due. Ma non è finita! All'epoca la funzione del cuore era ancora oggetto di dibattito.SaveSave
Anno 1628
Il primo studio sulla circolazione sanguigna fu pubblicato nel 1628 da William Harvey, medico inglese. Egli giunse alla conclusione che il cuore agisce come una pompa. All'epoca non era chiaro che il sangue circolasse, ma dopo un semplice calcolo era abbastanza convinto che il sangue non venisse "consumato" dagli organi. Il medico concluse quindi che il sangue doveva compiere un ciclo.SaveSave
Anno 1733
La prima misurazione di quella che allora veniva chiamata "la forza del sangue" è descritta nel libro "Haema staticks" del 1733, di Stephan Hales. Egli utilizzò un manometro ad acqua per misurare la pressione sanguigna nelle arterie di vari animali.SaveSave
Anno 1817
Lo stetoscopio, strumento essenziale per la misurazione della pressione sanguigna, fu inventato dal medico francese René Laennec nel 1817. I medici non hanno più bisogno di appoggiare le orecchie al corpo dei pazienti! Il metodo auscultatorio da lui sviluppato utilizza lo stetoscopio per distinguere la pressione sistolica da quella diastolica.SaveSave
Anno 1828
Nella sua tesi di dottorato "Recherches sur la force du cœur aortique" pubblicata nel 1828, il medico francese Jean Poiseuille fu il primo a mostrare come misurare la pressione sanguigna con un manometro a mercurio. Per quantificare la pressione sanguigna, Jean utilizzò l'unità "Centimetri di mercurio" (cmHg), ancora oggi usata dai medici.SaveSave
Anno 1854
Il primo dispositivo per stimare la pressione sanguigna in modo esterno e non invasivo fu lo sfigmografo, dal greco "polso" e "scrivere". Il precursore degli attuali bracciali per la pressione fu inventato dal fisiologo tedesco Karl von Vierordt nel 1854.SaveSave
Anno 1896
L'internista italiano Scipione Riva-Rocci introdusse il primo misuratore di pressione sanguigna: uno sfigmomanometro con il manicotto pneumatico inventato da Dunlop. Tuttavia, il manicotto largo 5 cm non era abbastanza grande da fornire misurazioni accurate.SaveSave
Anno 1901
Harvey Williams Cushing, famoso neurochirurgo, introdusse la misurazione della pressione sanguigna in Nord America e contribuì a diffonderne l'uso nel mondo occidentale.SaveSave
Anno 1905
Il medico russo Nikolai Korotkov riuscì a misurare la pressione sanguigna diastolica nel 1905 utilizzando la sua versione migliorata dello sfigmomanometro.SaveSave
Anno 1993
L'azienda giapponese Panasonic ha lanciato un bracciale da polso compatto e automatico per misurare la pressione sanguigna.SaveSave
Anno 2010
L'azienda francese Withings ha lanciato il misuratore di pressione sanguigna intelligente, collegabile direttamente a un iPhone, iPad o iPod Touch. Le misurazioni venivano caricate automaticamente e sincronizzate con l'account dell'utente, rendendole disponibili in qualsiasi momento e ovunque. Condividere le letture con la famiglia o il medico era diventato semplicissimo.SaveSave
Anno 2014
Sulla scia del successo del misuratore di pressione originale, Withings ha lanciato il misuratore di pressione sanguigna wireless. Grazie alla tecnologia Bluetooth aggiunta, questo modello offriva maggiori opzioni di compatibilità. Era possibile utilizzarlo con dispositivi Android o iOS, in modalità wireless o tramite cavo del dispositivo. Successivamente, Nokia ha proposto misuratori di pressione sanguigna wireless compatti BPM e BPM+.SaveSave