Ad ogni cambio di stagione ci prepariamo all'ondata di malattie che invade uffici, scuole e case. Prendiamo ogni tipo di precauzione: ci facciamo il vaccino antinfluenzale, assumiamo integratori di vitamina C, facciamo scorta di fazzoletti—ma molti di noi sottovalutano uno dei fattori più importanti: il sonno.
Un articolo pubblicato su Neuroscience News riporta i risultati di un recente studio secondo cui "una durata del sonno più breve può sopprimere il sistema immunitario." Lo studio ha monitorato 11 coppie di gemelli identici nell'arco di 2 settimane utilizzando l'"actigrafia al polso," un metodo in cui un piccolo actigrafo (simile a un orologio) viene usato per registrare i periodi di riposo o attività nel corso di lunghi intervalli di tempo. Campioni di sangue dei soggetti esaminati sono stati prelevati nell'ultimo giorno di monitoraggio, consentendo di analizzare in che modo il sistema immunitario del gemello che non dormiva abbastanza differisse da quello del gemello riposato. La ricerca dimostra "gli effetti trascrittomici del sonno breve abituale sulla risposta immunitaria disregolata e fornisce un potenziale collegamento tra la privazione del sonno e gli esiti metabolici, cardiovascolari e infiammatori negativi." Se questo è un po' difficile da digerire, possiamo spiegarlo in modo più semplice… in sostanza, dormire poco non solo compromette il sistema immunitario, ma può anche causare problemi al metabolismo, alla salute cardiovascolare e all'infiammazione, ovvero la risposta del sistema immunitario a lesioni e batteri. Sebbene questa non sia necessariamente un'affermazione nuova, lo studio rappresenta uno sviluppo unico nel campo della ricerca sul sonno grazie all'utilizzo di gemelli identici come soggetti di test. Secondo l'articolo, "la genetica spiega dal 31 al 55 percento della durata del sonno," mentre "il comportamento e l'ambiente spiegano la parte restante." Ciò significa che studiando gemelli con ambienti o abitudini comportamentali diverse, i ricercatori hanno potuto escludere il fattore genetico nelle differenze tra i due soggetti. Inoltre, conducendo lo studio al di fuori di un laboratorio, i ricercatori hanno potuto collocare i soggetti in "condizioni 'reali'" e seguire le loro abitudini nel lungo periodo, anziché osservarli per qualche notte in una struttura.
Cosa si può fare, quindi, per assicurarsi di dormire abbastanza e mantenere il sistema immunitario in buona salute? Secondo il grafico delle raccomandazioni sulla durata del sonno fornito dalla National Sleep Foundation, la quantità di sonno necessaria a un adulto medio è compresa tra 7 e 9 ore per notte. Il National Heart, Lung, and Blood Institute fornisce diverse strategie per raggiungere questo obiettivo, tra cui stabilire una routine del sonno (uguale sia nei giorni feriali che nel fine settimana), evitare la caffeina fino a otto ore prima di andare a letto e dedicare un'ora di "tempo tranquillo" per rilassarsi senza luci artificiali prima di dormire. Mentre è importante vaccinarsi contro l'influenza e lavarsi le mani, è altrettanto importante assicurarsi di dormire la giusta quantità di ore ogni notte. Quindi fai un favore a te stesso e al tuo sistema immunitario: assicurati di dormire a sufficienza.
Questo post fa parte della nostra serie dedicata al Mese del Sonno.