Livello di ossigeno nel sangue (SpO2) – Tutto quello che devi sapere

Blood Oxygen Level (SpO2) – What You Should Know

Ti chiedi qual è il tuo livello di saturazione di ossigeno nel sangue — e come puoi misurarlo? Vediamo insieme una serie di domande e risposte di base su questo segno vitale.

Pubblicato originariamente nel 2014, questo articolo sull'ossigeno nel sangue è stato ampliato e include ora immagini di ScanWatch, un'innovazione dotata di misurazione della SpO2 annunciata al CES 2020.

Cos'è la pulsossimetria?

La pulsossimetria è un metodo non invasivo che consente la misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue di una persona, spesso indicata come SpO2 o anche "Il quinto segno vitale" (i primi 4 sono il polso, la temperatura corporea, la pressione sanguigna e la frequenza respiratoria).

Cos'è la SpO2, ovvero la saturazione di ossigeno nel sangue?

È una percentuale che riflette il livello di ossigeno disponibile nel sangue.

Perché i medici la utilizzano?

La pulsossimetria è un metodo utilizzato dai medici per la valutazione rapida e il monitoraggio della funzione respiratoria di un paziente. Viene inoltre utilizzata per determinare quali pazienti potrebbero soffrire di ipossia (una condizione in cui il livello di ossigeno nel sangue è troppo basso) e dovrebbero effettuare ulteriori esami.

Perché è problematico non avere abbastanza ossigeno nel sangue?

Un basso livello di ossigeno nel sangue è generalmente un segnale di insufficienza respiratoria. Il cuore e il cervello sono organi che richiedono molta ossigeno per funzionare e sono i primi a risentire di questa patologia, che può talvolta avere conseguenze gravi.

"Tutti possono trarre vantaggio dal monitorare autonomamente la propria SpO2"

Il monitoraggio autonomo della SpO2 è oggi una realtà e può essere utile a molte persone

Fino a poco tempo fa, solo i medici utilizzavano i pulsossimetri, generalmente in ambito clinico. Ma poiché questi strumenti sono ora più diffusi, il monitoraggio autonomo della SpO2 è diventato una realtà. In effetti, tutti possono trarre vantaggio dal monitorare autonomamente la propria SpO2. Essere in salute non significa che non si possa beneficiare di un monitoraggio preventivo dei problemi respiratori — controllare la propria ossigenazione del sangue può fornire un segnale di allerta precoce (e si avrà anche uno storico di misurazioni da mostrare al proprio medico, che lo accoglierà probabilmente con favore).

Il tasso di saturazione dell'ossigeno diminuisce con l'altitudine

Se sei un appassionato di alpinismo o un atleta che si allena ad alta quota per aumentare la resistenza, misurare il tasso di saturazione dell'ossigeno è molto importante, poiché può evidenziare condizioni ipossiche potenzialmente pericolose per la vita.

Una misurazione importante per seguire le patologie

Questo metodo di facile utilizzo è ottimo anche per le persone con diverse condizioni croniche, tra cui asma e BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), in quanto consente loro di valutare rapidamente la gravità della propria condizione. La pulsossimetria permette inoltre ai pazienti in ossigenoterapia di regolare il flusso dei propri respiratori e di fornire misurazioni regolari e accurate ai loro medici.

"ScanWatch include un sensore ottico che utilizza la tecnologia di fotopletismografia (PPG)."

Come misura ScanWatch i livelli di ossigeno nel sangue?

ScanWatch è un vero orologio e anche un tracker di attività e sonno con funzionalità ECG. Offre però anche l'ossigenazione del sangue come parametro. Il sensore SpO2 di ScanWatch è posizionato sotto il corpo dell'orologio. Utilizza il principio della riflessione. Emette e poi assorbe un'onda luminosa rossa che invia attraverso i vasi sanguigni per analizzare la saturazione di ossigeno nel sangue dell'utente. ScanWatch dispone di un sensore ottico che utilizza la tecnologia di fotopletismografia (PPG). Si basa su un principio elementare: il sangue è rosso perché riflette la luce rossa. ScanWatch utilizza quindi LED rossi e a infrarossi, nonché fotodiodi sensibili alla luce, per rilevare la saturazione di ossigeno nel sangue delle vene che attraversano il polso. Un LED rosso e un LED a infrarossi si accendono e irradiano attraverso il polso. Il rapporto tra la luce rossa e quella a infrarossi che attraversa il fotodiodo di ScanWatch indica la percentuale di emoglobina ossigenata rispetto all'emoglobina deossigenata nel sangue. Questa saturazione di ossigeno nel sangue è chiamata anche SpO2.

Come devono essere interpretate le letture della SpO2?

La saturazione di ossigeno (SpO2) è una stima della quantità di ossigeno nel sangue. Viene espressa come percentuale del massimo ossigeno che il sangue può trasportare. La SpO2 è considerata normale se è superiore al 95%. Se è pari o inferiore al 95%, il sangue presenta un livello di ossigeno anormalmente basso e si consiglia di consultare il proprio medico. Se la SpO2 è inferiore al 90%, l'individuo è a rischio di sviluppare ipossiemia. I sintomi possono includere mancanza di respiro, soprattutto durante breve esercizio fisico o anche a riposo.

Quando dovrei misurare la mia SpO2?

Puoi misurare il tuo livello di ossigeno nel sangue a riposo.

Tutto qui!

Speriamo che questo elenco di domande frequenti relative alla SpO2 abbia soddisfatto la tua sete di conoscenza sul tuo livello di ossigeno nel sangue. Se hai dubbi sulla tua SpO2, è sempre una buona idea consultare un professionista della salute.