Vi chiedete perché il nuoto fa bene? Scoprite di più sui benefici per la salute, oltre ad alcuni dei falsi miti e delle idee errate che circondano questo sport.
È un allenamento total body
Perché il nuoto fa bene? Uno dei motivi principali è che si tratta di un allenamento total body. Il nuoto coinvolge l'intero corpo e sviluppa la muscolatura in modo uniforme, dal busto alle cosce. Ogni stile allena gruppi muscolari diversi, ma indipendentemente dallo stile utilizzato, il fatto di spingere il corpo attraverso l'acqua coinvolge quasi tutti i gruppi muscolari.
È un allenamento cardiovascolare
Al di là dell'aspetto estetico—la fisicità a V del nuotatore, con vita stretta e spalle larghe, è spesso considerata una delle forme corporee più attraenti—il nuoto è anche un allenamento intenso per il sistema cardiovascolare, che costruisce forza e resistenza, tonifica i muscoli e aumenta la frequenza cardiaca senza esercitare stress aggiuntivo sul corpo. Inoltre, riduce l'infiammazione, aumenta la capacità polmonare, migliora la forza dei muscoli respiratori e abbassa la pressione arteriosa.
Causa raramente infortuni
Mentre la corsa può avere un impatto negativo su ossa e articolazioni, il nuoto è completamente privo di carico (poiché l'acqua sostiene il peso corporeo), offrendo la possibilità di allenarsi senza stress per le articolazioni. Esiste certamente margine di dibattito sugli effetti debilitanti della corsa, ma è anche vero che la natura a basso impatto del nuoto lo rende molto meno soggetto a causare infortuni.
Può essere adatto alle persone con determinate patologie
Il nuoto può essere una forma di esercizio sicura e adatta alle persone con alcune patologie preesistenti, tra cui:
- Asma: L'ambiente umido della piscina può renderla una buona scelta per chi soffre di asma, mentre gli esercizi di respirazione associati al nuoto possono contribuire ad espandere la capacità polmonare e a offrire a chi soffre di asma un maggiore controllo sulla respirazione. Ex olimpionici come Adrian Moorhouse e Rebecca Adlington fanno parte del grande numero di nuotatori appassionati che soffrono di asma.
- Artrite: Come sport a impatto zero, il nuoto può essere molto indicato per chi soffre di artrite. Allunga i muscoli, migliora la postura e ha un effetto lenitivo sul corpo.
- Sclerosi multipla (SM): Poiché il nuoto mantiene gli arti a galla, può essere benefico per chi soffre di SM.
È generalmente considerato sicuro per le donne in gravidanza
Il nuoto è anche un ottimo modo per le donne in gravidanza di mantenersi in forma. Non esistono prove che il cloro abbia effetti negativi sulla gravidanza, mentre è stato dimostrato che il nuoto riduce il rischio di parti prematuri e di malformazioni congenite. Ricordate di consultare il vostro medico prima di iniziare qualsiasi forma di esercizio, soprattutto durante la gravidanza.
Può migliorare il sonno
Il nuoto (come altri esercizi aerobici) può aiutare a dormire bene la notte. Secondo la National Sleep Foundation, l'esercizio fisico ha un legame significativo con la qualità del sonno, e attività intense come il nuoto possono persino aiutare le persone ad addormentarsi più velocemente.
Può aiutarti a vivere più a lungo
Secondo l'Aerobics Center Longitudinal Study, il nuoto può ridurre il rischio di morte degli uomini di quasi il 50%, una percentuale significativamente più alta rispetto alla corsa, alla camminata o (come prevedibile) a uno stile di vita sedentario. Lo studio è stato condotto nell'arco di 32 anni e, sebbene sia stato realizzato solo sugli uomini, non vi è alcun motivo reale per cui gli effetti dovrebbero essere diversi per le donne.
Falsi miti sul nuoto sfatati
Conosciamo già alcuni dei benefici del nuoto per la salute, ma cosa si può dire di quei falsi miti che circolano in rete spacciandosi per verità? Ecco i 3 principali falsi miti sul nuoto da sfatare.Falso mito n. 1: il nuoto fa crescere in altezza.Sebbene si faccia notare che i nuotatori professionisti, come i giocatori di basket professionisti, siano alti, questo non significa che il nuoto sia un metodo efficace per stimolare la crescita. I nuotatori professionisti sono essenzialmente autoscelti in base alla loro altezza. Il nuoto fa crescere in altezza? No, si tratta di correlazione, non di causalità.strong>Falso mito n. 2:Non si può nuotare in mare durante le mestruazioni a causa del rischio di attacchi di squalo.Esiste un'idea bizzarra basata sul presupposto che gli squali sarebbero in grado di percepire l'odore del sangue a chilometri di distanza. Sebbene il loro olfatto sia eccezionale, non è così straordinario. Anche in caso di un flusso abbondante con tutta la perdita di sangue in una volta, si perderebbero solo circa 6 cucchiai di sangue—una quantità difficilmente sufficiente ad attirare l'attenzione degli squali nelle vicinanze. Il sangue mestruale (che non è esclusivamente sangue, ma contiene anche il rivestimento uterino e muco cervicale) non è più attraente per gli squali di qualsiasi altro tipo di sangue.Falso mito n. 3: fare il bagno dopo aver mangiato provoca crampi.Uno dei falsi miti più persistenti sul nuoto è che sia necessario aspettare circa un'ora dopo i pasti prima di tuffarsi in acqua. Questo si basa sull'idea che il processo digestivo devii la circolazione del sangue dai muscoli. Sebbene ciò sia vero, non è sufficiente a impedire ai muscoli di funzionare correttamente, e non è mai stato documentato alcun caso di annegamento dovuto allo stomaco pieno.
Quindi, perché il nuoto fa bene? In parole semplici, è un allenamento total body per i muscoli e il sistema cardiovascolare, adatto praticamente a tutti. Ora che avete una migliore comprensione dei benefici del nuoto per la salute, perché non recarsi in piscina e tuffarsi?